L'appartamento si trova all'ultimo piano di un'edificio, con una pianta ad L, e si presentava con un lungo corridoio che attraversava interamente l'immobile e dove le due zone principali (giorno e notte) erano confuse tra loro. L'intervento ha previsto la divisione netta delle due zone e l' ottimizzazione degli spazi, limitando il corridoio alla sola zona notte. Risultando comunque un elemento caratterizzante l'intero intervento, si è deciso di dare al corridoio una rilevanza architettonica, giocando sulla luce naturale ed artificiale: di giorno la luce penetra dalle porte delle camere ad illuminare la parete frontale, mentre di notte una serie di luci lineari led incassate al muro illuminano i vani contenitori sul lato opposto. Si ottiene così un effetto suggestivo, e contemporaneamente una corretta illuminazione dei contenitori che altrimenti risulterebbero in ombra. La zona pranzo-soggiorno diventa un grande open- space, con ingresso filtrato da un vetro scuro, e cucina direttamente collegata ma separata da una porta vetrata. Nella zona giorno, i due pilastri centrali sono diventati protagonisti principali grazie all' installazione di due radiatori, che ne enfatizzano la presenza .
2015
roma
Committente
privato