L'appartamento si presentava frastagliato, privo di un organizzazione degli spazi , con la zona giorno affacciata su una corte fatiscente e un enorme disimpegno centrale buio, utilizzato spesso come soggiorno. Il risultato è stato un ribaltamento inusuale degli spazi, portando la zona notte verso l' entrata e la zona giorno verso gli affacci esterni sicuramente più piacevoli e luminosi. Il tutto è organizzato intorno ad un book-box, che oltre a fare da quinta e da filtro alle camere, ridona dignità ad uno spazio totalmente trascurato e sottovalutato, ma fondamentale in ogni edificio: il disimpegno. L'entrata alla casa è accompagnata da un contro- soffitto che segna il percorso da intraprendere per giungere alla zona giorno, sottolineato da luci lineari che ne rafforzano la direzionalità e da un cambio di tessitura del parquet industriale tra zona giorno e zona notte. Il tutto è amplificato dalla parete di fondo, in vetro, che con la sua luce filtrata fa da catalizzatore dello sguardo, proteggendo la natura riservata della zona notte.
2013
roma
Committente
privato